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Vuoi scoprire i
programmi dei partiti
sull’ambiente?

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Come funziona?

Abbiamo raccolto e sintetizzato le sezioni dei programmi elettorali che trattano di ambiente. Seleziona un tema e confronta le proposte dei partiti.

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Scegli il tema che vuoi approfondire:
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Emissioni, leggi e partecipazione

Partito Democratico
+ Articolo Uno

Do it for the planet simbolo PD

Partito Democratico
+ Articolo Uno

Obiettivi climatici 2030 e neutralità climatica

Basandosi sugli obiettivi fissati dal pacchetto europeo FitFor55 è necessario fissare obiettivi climatici realistici ma ambiziosi, mettere in campo strumenti capaci di garantire una transizione socialmente equa e di rafforzare l’innovazione e la competitività della nostra industria.

Citato l’Inflation Reduction Act promosso dal Presidente americano Joe Biden per il contrasto ai cambiamenti climatici.

 
Proposta Legge Quadro sul Clima

Sì ad una legge quadro sul clima e un piano nazionale di adattamento al cambiamento climatico al 2050.

 
Aggiornamento Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima 2030 (PNIEC) E Long term strategy nazionale

non menzionati.

 
Amministrazione pubblica efficace e competente per il clima

Nulla di menzionato in riferimento al clima. 

Partecipazione pubblica nei processi decisionali e nell’identificazione di soluzioni per contrasto al cambiamento climatico

Forum nazionale per il lavoro e per il clima: per un’intesa che possa poi articolarsi in patti ambientali territoriali per la piena “occupazione verde” attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori economici, sociali, culturali e istituzionali.

 
Giustizia intergenerazionale

Presente nel programma, non in maniera specifica riferita alla questione climatica.

Do it for the planet simbolo Azione + Italia Viva
Emissioni, leggi e partecipazione
Azione + Italia Viva
Do it for the planet simbolo Azione + Italia Viva

Azione
+ Italia Viva

Obiettivi climatici 2030 e neutralità climatica

In linea con gli obiettivi europei presentati nel pacchetto FitFor55, riduzione del 55% delle emissioni di CO2 (paragonate a quelle del 1990) entro il 2030 attraverso l’impiego di fonti rinnovabili.

 
Proposta Legge Quadro sul Clima

Non menzionata.

 
Aggiornamento Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima 2030 (PNIEC) e Long term strategy nazionale

Non menzionata.

 
Amministrazione pubblica efficace e competente per il clima

Nulla riferito esplicitamente al clima.

 
Partecipazione pubblica nei processi decisionali e nell’identificazione di soluzioni per contrasto al cambiamento climatico

“Citizen empowerment” e referendum consultivo, anche se non esplicitamente in riferimento al clima.

 
Giustizia intergenerazionale

Si, ma non in maniera specifica circa la questione climatica.

Do it for the planet simbolo Fratelli d'Italia
Do it for the planet simbolo Berlusconi Presidente
Do it for the planet simbolo Lega Salvini Premier
Emissioni, leggi e partecipazione
Do it for the planet simbolo Fratelli d'Italia
Do it for the planet simbolo Berlusconi Presidente
Do it for the planet simbolo Lega Salvini Premier
FDL, FI, LEGA
Obiettivi climatici 2030 e neutralità climatica

Rispettare e aggiornare gli impegni internazionali assunti dall’Italia per contrastare i cambiamenti climatici.

 
Proposta Legge Quadro sul Clima

Non menzionata.

 
Aggiornamento Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima 2030 (PNIEC) E long term strategy nazionale

Ripristinare ed aggiornare gli impegni internazionali assunti.

 
Amministrazione pubblica efficace e competente per il clima

Non menzionata.

 
Partecipazione pubblica nei processi decisionali e nell’identificazione di soluzioni per contrasto al cambiamento climatico

Non menzionata.

 
Giustizia intergenerazionale

Valutazione dell’impatto generazionale delle leggi.

Do it for the planet simbolo Lega Salvini Premier
Emissioni, leggi e partecipazione
LEGA, Salvini Premier
Do it for the planet simbolo Lega Salvini Premier
LEGA, Salvini Premier
  • Obiettivi climatici 2030 e neutralità climatica

Riferimento agli obiettivi posti dell’Unione Europea nel pacchetto FitFor55: riduzione del 55% delle emissioni entro il 2030 e neutralità climatica entro il 2050.

 

Proposta Legge Quadro sul Clima

Non menzionata.

 
Aggiornamento Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima 2030 (PNIEC) e Long term strategy nazionale

Aggiornare il PNIEC

 

Amministrazione pubblica efficace e competente per il clima

Nulla con riferimento al clima

 

Partecipazione pubblica nei processi decisionali e nell’identificazione di soluzioni per contrasto al cambiamento climatico

Informazione, comunicazione ed educazione nazionale;

Campagne informative pubbliche di alfabetizzazione energetica per orientarsi nel mercato dell’energia e della mobilità.

Giustizia intergenerazionale

Non menzionata.

Do it for the planet simbolo Movimento 5 Stelle
Emissioni, leggi e partecipazione
Movimento 5 Stelle
Do it for the planet simbolo Movimento 5 Stelle
Movimento 5 Stelle
Obiettivi climatici 2030 e neutralità climatica

Generico riferimento a sostegno degli obiettivi europei.

 
Proposta Legge Quadro sul Clima

Non menzionata.

 
Aggiornamento Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima 2030 (PNIEC) e long term strategy nazionale

Non menzionata.

 
Amministrazione pubblica efficace e competente per il clima

Valutazione di impatto dei provvedimenti sul benessere, ma non strettamente correlata alla questione climatica.

 
Partecipazione pubblica nei processi decisionali e nell’identificazione di soluzioni per contrasto al cambiamento climatico

“Citizen empowerment” e referendum consultivo, sebbene non espressamente riferiti al clima.

 
Giustizia intergenerazionale

Si, ma non in maniera specifica rispetto al clima.

Do it for the planet simbolo Europa Verde e Sinistra Italiana
Emissioni, leggi e partecipazione
Verdi + Sinistra Italiana
Do it for the planet simbolo Europa Verde e Sinistra Italiana
Verdi
+ Sinistra Italiana
Obiettivi climatici 2030 e neutralità climatica

Obiettivo nazionale di riduzione -70% delle emissioni al 2030 rispetto al 1990;

Neutralità climatica nel 2045.

 

Proposta Legge Quadro sul Clima

Sì, entro i primi 100 giorni.

 

Aggiornamento Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima 2030 (PNIEC) e LONG TERM STRATEGY nazionale

Sì, aggiornare il PNIEC.

 

Amministrazione pubblica efficace e competente per il clima

Rafforzare ministeri con personale dedicato;

Completare riforma del MITE (Ministero della Transizione Ecologica);

Forme minime sul territorio di strutture amministrative per implementare politiche nazionali e produrre soluzioni autonome.

 

Partecipazione pubblica nei processi decisionali e nell’identificazione di soluzioni per contrasto al cambiamento climatico

Partecipazione attiva dei cittadini per vincere la sfida della salvaguardia del clima.

 

Giustizia intergenerazionale

Sì, ma non con preciso riferimento alla questione climatica.

Do it for the planet simbolo +Europa con Emma Bonino
Emissioni, leggi e partecipazione
+Europa
Do it for the planet simbolo +Europa con Emma Bonino
+Europa
Obiettivi climatici 2030 e neutralità climatica

Con riferimento al pacchetto europeo FitFor55, riduzione del 55% delle emissioni entro il 2030.

 

Proposta Legge Quadro sul Clima

Non menzionata.

 

Aggiornamento Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima 2030 (PNIEC) e lorng term strategy nazionale

Aggiornare il PNIEC per accelerare la riduzione delle emissioni in tutti i settori;

Adozione di standard nazionali per le emissioni degli edifici.

 
Amministrazione pubblica efficace e competente per il clima

Riformare gli assetti istituzionali e regolatori attraverso una revisione del titolo V della Costituzione: consentire una visione unitaria della strategia energetica nazionale restituendo al livello statale le competenze esclusive in materia energetica.

Adozione a livello regionale di governance multilivello per rendere efficace il burden sharing nella riduzione delle emissioni di CO2 e nella generazione elettrica mediante l’introduzione di soglie quantitative di potenza autorizzata per ciascuna fonte e per ciascuna regione entro termini predeterminati e perentori.

 
Partecipazione pubblica nei processi decisionali e nell’identificazione di soluzioni per contrasto al cambiamento climatico

Non menzionata.

 

Giustizia intergenerazionale

Sì, presente in allegato al programma “una generazione avanti”.

Do it for the planet simbolo Fratelli d'Italia
Emissioni, leggi e partecipazione

Fratelli d’Italia

Do it for the planet simbolo Fratelli d'Italia
Fratelli d’Italia
Obiettivi climatici 2030 e neutralità climatica

Non menzionati.

 

Proposta Legge Quadro sul Clima

Non menzionata.

 

Aggiornamento (Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima 2030 (PNIEC) e LTS nazionale

Non menzionato.

 

Amministrazione pubblica efficace e competente per il clima

Non menzionata.

 

Partecipazione pubblica nei processi decisionali e nell’identificazione di soluzioni per contrasto al cambiamento climatico

Campagne di formazione e informazione circa il rispetto degli animali.

 

Giustizia intergenerazionale

Non menzionata rispetto al clima.

Do it for the planet simbolo Unione Popolare
Emissioni, leggi e partecipazione
Unione Popolare
Do it for the planet simbolo Unione Popolare
Unione Popolare
Obiettivi climatici 2030 e neutralità climatica

Non menzionati.

 
Proposta Legge Quadro sul Clima

Nuova Legge quadro sulle aree naturali protette.

 
Aggiornamento Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima 2030 (PNIEC) e Long term strategy nazionale

Nazionalizzazione del settore energetico per creare un’azienda pubblica che investa su energie rinnovabili e quindi garantire autonomia energetica al paese e un progressivo controllo pubblico su tutto il settore energetico. Per un’economia circolare, equa e solidale.

 
Amministrazione pubblica efficace e competente per il clima

Nazionalizzazione del settore energetico per creare un’azienda pubblica che investa sulle energie rinnovabili.

Favorire la creazione di imprese pubbliche che si occupino di gestire le infrastrutture fondamentali per assicurare una funzione sostenibile dell’acqua.

 
Partecipazione pubblica nei processi decisionali e nell’identificazione di soluzioni per contrasto al cambiamento climatico

Sostegno alle misure proposte dalle associazioni animaliste.

Lavorare, anche tramite intervento statale (ad esempio: Stato azionista di maggioranza di alcune aziende manifatturiere strategiche) per la creazione di poli lungo la filiera delle tecnologie rinnovabili (pale eoliche, fotovoltaico, elettrolizzatori), per favorire crescita interna e aggregazioni competitive.

Costruzione di un fronte pacifista internazionale che realizzi un modello di sviluppo che salvi il pianeta dalla devastazione ambientale.

 
Giustizia intergenerazionale

Menzionata, non per il clima.

Do it for the planet linea gradiente
Do it for the planet simbolo PD

ENERGIA

Partito Democratico
+ Articolo Uno

Do it for the planet simbolo PD

Partito Democratico
+ Articolo Uno

prezzo dell’energia

Compensazione per famiglie ed imprese più vulnerabili;

Contratto “luce sociale” per redditi medio-bassi: fornitura energetica prodotta totalmente da fonti rinnovabili e acquistata direttamente dalla società pubblica Acquirente Unico con contratto di durata decennale. Energia a costo zero fino ad un massimo di 1.350 KWh/anno per famiglia, sui consumi eccedenti i prezzi saranno calmierati;

Sì al price cap, tetto europeo al prezzo del gas;

Per 12 mesi prezzi amministrati con il disaccoppiamento tra fonti fossili e rinnovabili;

Raddoppio del credito di imposta per gli extra-costi energetici delle imprese;

Piano per le rinnovabili e risparmio energetico.

 
Settore elettrico

Incentivi per l’installazione di almeno 100.000 colonnine elettriche e di 30.000 punti di ricarica rapida entro il 2027;

Sviluppo di tecnologie per lo stoccaggio di energia lungo le autostrade e la rete viaria principale e secondaria.

Rigassificatori e nuove infrastrutture per il gas

Si, ma come soluzione ponte: il ricorso è necessario ma devono rimanendo attivi pochi anni. Devono essere smobilitati prima del 2050, per non interrompere la prospettiva della transizione ecologica. I territori dove verranno installati dovranno, inoltre, essere coinvolti nelle decisioni e adeguatamente compensati per l’impatto economico e sociale attraverso l’istituzione di un fondo ad hoc.

 

Estrazioni nazionali di gas e petrolio

Non menzionate.

 
Nucleare

No al nucleare. I tempi di realizzazione e le tecnologie esistenti non sono compatibili con una riduzione significativa delle emissioni entro il 2030. Gli investimenti immediati devono concentrarsi sull’energia pulita.

 
Rinnovabili

Piano nazionale per il risparmio energetico e aumento “drastico” della produzione italiana di rinnovabili: Installare 85 GW di rinnovabili in più entro il 2030

Creazione di comunità energetiche

 
Efficientamento edifici e superbonus

Fondo Nazionale Compensativo Anti-Nimby: istituito per tutte le infrastrutture legate a servizi di cui benefici l’intero Paese, ma che possono generare significativi impatti locali di tipo socio-economico o ambientale. Finalizzato alle politiche di compensazione nel dialogo costruttivo con i territori e alimentato, per una quota, da un versamento di tutte le imprese che operano nella costruzione di infrastrutture sul territorio nazionale e che sono assegnatarie di appalti pubblici

Monitoraggio e messa in sicurezza delle infrastrutture esistenti

Do it for the planet simbolo Azione + Italia Viva

ENERGIA

Azione + Italia Viva
Do it for the planet simbolo Azione + Italia Viva

Azione
+ Italia Viva

Prezzo dell’energia

Riduzione del 50% del costo dell’elettricità senza oneri per lo Stato,

Ulteriore riduzione del prezzo di elettricità e gas;

Rilancio del ruolo delle c.d “Prosumer” sia a livello delle comunità energetiche (famiglie e PA), sia a livello di distretti industriali (PMI e grandi imprese) attraverso l’accesso prioritario alle aree idonee per gli “impianti rinnovabili” con lo scopo di concentrare il costo dell’energia e promuovere la competitività, accelerando il processo di decarbonizzazione;

Sì al Price cap a livello europeo;

Scorporamento del prezzo dell’energia prodotta da fonti rinnovabili da quello dell’energia da fonti fossili per ridurre il prezzo medio ed evitare che l’attuale crisi possa ripetersi;

Intervenire su prezzo CO2 a carico delle imprese attraverso una richiesta alla Commissione Europea di utilizzare quote di market stability reserve per ridurre il prezzo della CO2.

 
Settore elettrico

Mix di generazione: rinnovabili e nucleare con sviluppo sistemi di cattura e stoccaggio della CO2 prodotta dalle centrali termoelettriche;

Completamento del processo di individuazione delle aree idonee all’installazione di impianti di generazione elettrica da fonti rinnovabili;

Idroelettrico come asset del paese;

Incremento dei punti di ricarica mezzi urbani ed extraurbani.

RIGASSIFICATORI E NUOVE INFRASTRUTTURE PER IL GAS

Procedure straordinarie di costruzione di 2 rigassificatori che consentano l’importazione di gas naturale liquefatto (GNL o LNG) in sostituzione di quello russo.

 
Estrazioni nazionali di gas e petrolio

Aumento produzione di gas nazionale attraverso la riattivazione e il potenziamento gli impianti già esistenti, valutando possibili partnership con le imprese di produzione del gas per la condivisione dei costi in cambio di forniture a prezzi concordati.

 
Nucleare

Sì, mix rinnovabili – nucleare per raggiungere l’obiettivo emissioni 0 entro il 2050.

 
Rinnovabili

Completamento dell’ opera di semplificazione delle autorizzazioni per gli impianti e velocizzazione i processi;

Programmazione delle nuove aste FER (fonti energetiche rinnovabili).

 
Efficientamento edifici e superbonus

Aumento del teleriscaldamento nelle case prolungando la rete di 900km entro il 2030;

Miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici e aumento del calore generato da fonti rinnovabili;

Costruzione di 250 impianti di teleriscaldamento con legno cippato nei piccoli comuni montani;

1,2 miliardi di investimenti in centrali a biogas per immettere bio-metano nella rete di riscaldamento;

Piano di azione per la ristrutturazione ed l’efficientamento energetico dell’edilizia pubblica.

Do it for the planet simbolo Fratelli d'Italia
Do it for the planet simbolo Berlusconi Presidente
Do it for the planet simbolo Lega Salvini Premier

ENERGIA

Do it for the planet simbolo Fratelli d'Italia
Do it for the planet simbolo Berlusconi Presidente
Do it for the planet simbolo Lega Salvini Premier
FDL, FI, LEGA
PRezzo dell’energia

Efficientamento dell’utilizzo dei fondi europei con riferimento all’aumento dei costi dell’energia;

Price cap europeo;

Diversificazione degli approvvigionamenti energetici e realizzazione di un piano per l’autosufficienza energetica.

Settore elettrico

Non menzionato.

 

RIGASSIFICATORI E NUOVE INFRASTRUTTURE PER IL GAS

Riattivazione e nuova realizzazione di pozzi di gas naturale.

 

Estrazioni nazionali DI gas e petrolio

Pieno utilizzo delle risorse nazionali, anche attraverso la riattivazione e nuova realizzazione di pozzi di gas naturale in un’ottica di utilizzo sostenibile delle fonti.

Favorevole a nuove estrazioni e impianti di nuova generazione.

Nucleare

Sì al nucleare come strumento per abbassare il costo dell’energia.

 

Rinnovabili

Aumento della produzione rinnovabile;

Transizione energetica sostenibile;

Termovalorizzatori.

Efficientamento edifici e superbonus

Bonus edilizi;

Efficientamento energetico degli immobili residenziali pubblici e privati.

Do it for the planet simbolo Lega Salvini Premier

ENERGIA

LEGA, Salvini Premier
Do it for the planet simbolo Lega Salvini Premier
LEGA, Salvini Premier
prezzo dell’energia

Aumento della produzione nazionale di gas naturale per abbassare costo dell’energia,

Riduzione dell’aliquota Iva al 5% anche per l’elettricità; 

Price cap europeo per il prezzo del gas;

Sospensione del mercato ETS (ndr: sistema di scambio di quote di emissione di CO2 dell’Unione Europea);

Revisione al ribasso degli obiettivi di riduzione della CO2 previsti dal FitFor55.

 
Settore elettrico

Velocizzazione della realizzazione delle infrastrutture per la messa a terra le 20mila colonnine previste per ricaricare, di cui 7500 “fast charge”.

 
rigassificatori e nuove infrastrutture per il gas

Realizzazione di due rigassificatori flottanti.

 
Estrazioni nazionali di gas e petrolio

Riprendere le esplorazioni e la produzione nazionale di gas naturale;

Costruzione di un nuovo rigassificatore fisso nel sud del Paese;

Gasdotto Barcellona – Sardegna – Italia;

Raddoppio TAP.

 
Nucleare

Sì al nucleare per raggiungere l’obiettivo 0 emissioni entro il 2050 attraverso nuovi reattori nucleari o riqualificazione di centrali nucleari esistenti.

 
Rinnovabili

Semplificazione delle procedure

Sviluppo del fotovoltaico, eolico e delle rinnovabili programmabili come idroelettrico, geotermia e biomassa; 

Realizzazione delle Comunità Energetiche;

Sviluppo di sistemi di accumulo per bilanciare domanda e offerta di energia per garantire la stabilità del sistema;

Aumentare la produzione di bio-metano a cui tutti possiamo contribuire con la raccolta differenziata dell’umido;

Sviluppo di una strategia nazionale dell’idrogeno che includa la ricerca e lo sviluppo di tecnologie indispensabili per utilizzare questo vettore energetico rinnovabile e multifunzionale, mirando a ridurne i costi di produzione e a creare un mercato per l’utilizzo.

 
Efficientamento edifici e superbonus

Ecobonus per sostenere il teleriscaldamento efficiente e per la riqualificazione e la decarbonizzazione degli edifici del patrimonio pubblico e privato;

Superbonus più coerente e applicabile;

Garantire l’accesso al superbonus per tutti i soggetti che hanno già maturato il diritto;

Edilizia sostenibile;

Efficientamento pubblico e privato.

Do it for the planet simbolo Movimento 5 Stelle

ENERGIA

Movimento 5 Stelle
Do it for the planet simbolo Movimento 5 Stelle
Movimento 5 Stelle
prezzio dell’energia

Revisione del sistema di formazione del prezzo del gas favorendo sganciamento dal mercato olandese TTF; 

Tetto nazionale al prezzo dell’energia;

Azzeramento Iva per tutti;

Nuovo scostamento di bilancio.

Settore elettrico

Società “2000 WATT”: tendere a un modello sostenibile di consumo energetico per ridurre le emissioni annue di gas serra.

 

rigassificatori e nuove infrastrutture per il gas

Non menzionati.

 

Estrazioni nazionali di gas e petrolio

No a nuove trivellazioni.

 

Nucleare

Giudicata non adatta per effettuare la transizione energetica.

 

Rinnovabili

Diminuzione della burocrazia e aumento degli investimenti per nuovi impianti.

 

Efficientamento edifici e superbonus

Conferma del Superbonus, accompagnato da altri bonus edilizi strutturali, per permettere la pianificazione degli investimenti sugli immobili e continuare a migliorare i livelli di risparmio energetico;

Piano edilizia residenziale pubblica attraverso riqualificazione del patrimonio esistente;

Sblocco e circolazione dei crediti d’imposta per le imprese che non riescono a trasformarli in liquidità per pagare fornitori e dipendenti.

Do it for the planet simbolo Europa Verde e Sinistra Italiana

ENERGIA

Verdi + Sinistra Italiana
Do it for the planet simbolo Europa Verde e Sinistra Italiana
Verdi
+ Sinistra Italiana
prezzo dell’energia

Bonus per famiglie;

Riforma della fiscalità energetica;

Tetto al prezzo del gas europeo in via temporanea;

tassa 100% sugli extra profitti.

 
Settore elettrico

Abbandono quasi totale dei combustibili fossili per il settore elettrico al 2035.

 

rigassificatori e nuove infrastrutture per il gas

Sfruttare infrastrutture esistenti prima di considerare nuove infrastrutture gas.

 

Estrazioni nazionali di gas e petrolio

Stop permanente a nuove esplorazioni; 

Adesione, entro COP27, ad accordo BOGA (Beyond Oil and Gas Alliance) per lo stop alla produzione fossile nazionale entro il 2045;

Stop esportazione del gas italiano.

 
Nucleare

No al nucleare come da mandato dei due referendum.

 
Rinnovabili

Fotovoltaico sopra ogni tetto;

Per il fabbisogno elettrico, raggiungere 80% di penetrazione rinnovabile al 2030 e quasi 100% al 2035.

 
Efficientamento edifici e superbonus

Efficienza energetica e attivazione del risparmio energetico da parte dei cittadini in cima alle priorità di azione; 

Raggiungere un efficientamento almeno fino alla classe energetica C.

Do it for the planet simbolo +Europa con Emma Bonino

ENERGIA

+Europa
Do it for the planet simbolo +Europa con Emma Bonino
+Europa
prezzo dell’energia

Tetto massimo al prezzo del gas; 

Contenimento  della variabilità dei prezzi dei mercati energetici con l’applicazione di strumenti competitivi per l’approvvigionamento di lungo termine di capacità e energia da tecnologie compatibili.

 
Settore elettrico

Aumentare gli import di energia elettrica da fonti zero e low carbon.

 
rigassificatori e nuove infrastrutture energetiche 

Realizzazione di impianti di rigassificazione.

 
Estrazioni nazionali di gas e petrolio

Non menzionate.

 
Nucleare

rafforzamento della ricerca e della cooperazione per lo sviluppo di reattori a fusione nucleare e mini reattori modulari di ultima generazione;

Realizzazione di un Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi di varia provenienza, a seguito di un processo decisionale trasparente.

 
Rinnovabili

Efficentamento e innovazione  delle procedure di autorizzazione attraverso l’introduzione di criteri di valutazione dei progetti di fonti energetiche rinnovabili, l’unificazione con le procedure di valutazione ambientale, la riduzione dei tempi di autorizzazione per le infrastrutture energetiche di interesse nazionale.

 
Efficientamento edifici e superbonus

Riforma del sistema incentivi per efficienza energetica;

Recupero e la riqualificazione energetica degli edifici.

Do it for the planet simbolo Fratelli d'Italia

ENERGIA

Fratelli d’Italia

Do it for the planet simbolo Fratelli d'Italia
Fratelli d’Italia
prezzo dell’energia

Creazione di una Unità di crisi su energia e caro bollette;

Price cap europeo;

Contrasto alle speculazioni finanziarie sui costi delle materie prime;

Svincolo del prezzo dell’energia elettrica dal prezzo del gas attraverso una modifica normativa del funzionamento della Borsa unica nazionale dell’energia e del Prezzo unico nazionale;

Tassazione extra profitto;

Totale trasparenza sui prezzi dell’energia, disaggregandoli per tipologia produttiva, attraverso una immediata riforma del Gestore Mercati Energetici;

Sterilizzazione delle entrate pubbliche da imposte energia e riduzione IVA e accise;

Sostegno alle famiglie;

Crediti d’imposta;

Introduzione “utenze di sussistenze”;

Creazione di una cabina di regia per l’attuazione di strategie di sviluppo energetico compatibili con il nostro sistema produttivo e utili a prevenire possibili crisi .

 
Settore elettrico

Non menzionato.

 
rigassificatori e nuove infrastrutture energetiche

Nuovi rigassificatori;

Nuovi gasdotti, a partire da quello con la Spagna,

Potenziamento dei gasdotti esistenti.

 
Estrazioni nazionali di gas e petrolio

Riattivazione e ammodernamento degli impianti di estrazione esistenti.

 
Nucleare

Investimenti nella ricerca sul nucleare di ultima generazione.

 
Rinnovabili

Aumento deciso della produzione di energia da rinnovabili; 

sburocratizzazione; 

Sviluppare le comunità energetiche; 

Creazione di una filiera italiana ed europea per rinnovabili, reti e accumuli.

 
Efficientamento edifici e superbonus

Riordino e armonizzazione  degli incentivi all’efficientamento energetico degli immobili pubblici e privati;

Edilizia scolastica ecosostenibile.

Do it for the planet simbolo Unione Popolare

ENERGIA

Unione Popolare
Do it for the planet simbolo Unione Popolare
Unione Popolare
Costo dell’energia

Nazionalizzazione del settore energetico a partire da Enel Green Power (al momento controllata da Enel al 100%), per creare un’azienda pubblica che investa su energie rinnovabili e quindi garantire autonomia energetica al paese e un progressivo controllo pubblico su tutto il settore energetico. Per un’economia circolare, equa e solidale;

Price cap sul gas su modello Spagna e Portogallo, già approvati in Commissione Europea;

Innalzamento della tassazione degli extra profitti delle aziende energetiche dal 10 al 90%.

 
Settore elettrico

Non menzionato.

 
Nuove infrastrutture gas – rigassificatori

Non menzionato.

 
Estrazioni nazionali gas e petrolio

Riattivazione e ammodernamento degli impianti di estrazione.

 
Nucleare

No al nucleare.

 
Rinnovabili

No a fonti fossili;

Nazionalizzazione del settore energetico per creare un’azienda pubblica che investa su energie rinnovabili;

Piano di investimenti straordinario nelle energie rinnovabili (almeno 10 GW di nuove installazioni l’anno), distribuite sull’intero territorio nazionale, con impianti fotovoltaici preferibilmente in aree già artificializzate ed eolici preferibilmente offshore, non favorendo ulteriore consumo di suolo.

Fondo pubblico per finanziare comunità energetiche locali, rigorosamente rivolte all’autoconsumo e senza scopo di lucro.

 
Efficientamento edifici e superbonus

Non menzionato.

Do it for the planet linea gradiente
Do it for the planet simbolo PD
ADATTAMENTO

Partito Democratico
+ Articolo Uno

Do it for the planet simbolo PD

Partito Democratico
+ Articolo Uno

Piano Nazionale di Adattamento ai cambiamenti climatici (PNACC)

Sì a Piano nazionale di adattamento al cambiamento climatico al 2050.

 

Piano per le foreste e il verde

Non menzionato.

 
Politiche per la rigenerazione del suolo e contro il consumo di suolo

legge sul consumo di suolo e interventi in difesa del suolo agricolo: ammodernamento, innovazione tecnologia, evoluzione green, trasparenza, nelle imprese e nel lavoro affinché l’agricoltura diventi il miglior motore per la transizione ecologica.

 
acqua

Piano nazionale per l’acqua, la siccità e il dissesto idrogeologico: costruzione e dislocazione strategica territoriale di nuovi invasi e investimenti volti a ridurre della dispersione idrica.

 
Tutela della biodiversità

La cura del territorio passa anche dalla valorizzazione delle aree protette e della tutela della biodiversità

Do it for the planet simbolo Azione + Italia Viva
ADATTAMENTO
Azione + Italia Viva
Do it for the planet simbolo Azione + Italia Viva

Azione
+ Italia Viva

Piano Nazionale di Adattamento ai cambiamenti climatici (PNACC)

Non menzionato.

 

Piano per le foreste e il verde

Contrasto all’abbandono delle aree boschive con aumento dei controlli sui piani di gestione forestale;

Stimoli per il rafforzamento filiale del legno con investimenti da 6,6 miliardi nelle più ricche di patrimonio boschivo;

Incentivo allo sviluppo/supporto della formazione per il mestiere del legno nelle scuole;

Investimenti per 25 milioni destinati alla realizzazione di 50 piattaforme logistico-commerciali.

 
Politiche per la rigenerazione del suolo e contro il consumo di suolo

Non menzionate.

 
acqua

Piano per la gestione del dissesto idrologico e della crisi idrica e incremento degli investimenti;

Recupero e realizzazione di nuovi invasi e bacini per trattenere le acque piovane oltre a pulizia degli invasi esistenti semplificando la normativa di gestione dei detriti;

Ristrutturazione rete idrica italiana per ridurre le perdite (attualmente pari al 40%);

Riduzione degli operatori di servizio idrico;

Promozione di una piano per il riuso delle acque di depurazione;

Incentivi per investimenti in sistemi di irrigazione che riducono gli sprechi: sistemi di irrigazione goccia-goccia e micro-irrigazione digitale e da remoto.

 
Tutela della biodiversità

Solo menzionata.

Do it for the planet simbolo Fratelli d'Italia
Do it for the planet simbolo Berlusconi Presidente
Do it for the planet simbolo Lega Salvini Premier
ADATTAMENTO
Do it for the planet simbolo Fratelli d'Italia
Do it for the planet simbolo Berlusconi Presidente
Do it for the planet simbolo Lega Salvini Premier
FDL, FI, LEGA
 Piano Nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici (pnacc)

Non menzionato.

 
Piano per le foreste e il verde

Rimboschimento e piantumazione di alberi sull’intero territorio nazionale, in particolare nelle zone colpite da incendi o calamità naturali.

 
Politiche per la rigenerazione del suolo e contro il consumo di suolo

Non menzionato.

 
acqua

Programma straordinario di resilienza e efficientamento delle reti idriche;

Piano straordinario per la tutela e la salvaguardia della qualità delle acque marittime e interne;

Efficientamento delle reti idriche per limitare il fenomeno della dispersione delle acque.

 
Tutela della biodiversità

Salvaguardia della biodiversità, anche attraverso l’istituzione di nuove riserve naturali;

Promozione dell’educazione ambientale e al rispetto della fauna e della flora.

Do it for the planet simbolo Lega Salvini Premier
ADATTAMENTO
LEGA, Salvini Premier
Do it for the planet simbolo Lega Salvini Premier
LEGA, Salvini Premier
Piano Nazionale di Adattamento ai cambiamenti (PNAcC)

Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (PNACC) non menzionato;

Contrasto agli eventi estremi (siccità e dissesto idrogeologico) attraverso la pianificazione, la prevenzione e il monitoraggio che devono essere assicurati dalle autorità di distretto quali enti di governo territoriale sotto la regia del Ministero di Transizione Ecologica.

 
Piano per le foreste e il verde

Gestione forestale sostenibile.

 

Politiche per la rigenerazione del suolo e contro il consumo di suolo

Investimenti per la bonifica, la reindustrializzazione sostenibile e il contenimento del consumo del suolo.

 

Politiche dell’acqua

Efficentamento rete idrica, bacini di accumulo;

Velocizzazione delle semplificazioni su bonifiche, dissesto idrogeologico, dragaggi e sghiaiamenti;

Impiantistica avanzata a scala industriale per il riuso e la desalinizzazione delle acque;

Diversificazione delle fonti di approvvigionamento dell’acqua per gli usi necessari (irriguo è potabile in primis) come per l’energia;

Dragaggi e sghiaiamenti: attività necessarie per lo sviluppo della portualità e per la gestione sostenibile delle risorse idriche, possono anche garantire nuove filiere di approvvigionamento di materiali da costruzione.

 
Tutela della biodiversità

Tecniche di evoluzione assistita.

Do it for the planet simbolo Movimento 5 Stelle
ADATTAMENTO
Movimento 5 Stelle
Do it for the planet simbolo Movimento 5 Stelle
Movimento 5 Stelle
Piano Nazionale di Adattamento ai cambiamenti climatici (PNACC)

Non menzionato.

 

 

Piano per le foreste e il verde

Non menzionato.

 

 

Politiche per la rigenerazione del suolo e contro il consumo di suolo

Riqualificazione edifici esistenti senza consumo di suolo;

Legge sui beni comuni.

 

acqua

Legge acqua pubblica, 

Investimenti sulla rete idrica, sugli invasi e sulla depurazione;

Completamento della carta geologica per mappare il territorio e prevenire i dissesti idrogeologici.

Tutela della biodiversità

Menzionata solo nel titolo.

Do it for the planet simbolo Europa Verde e Sinistra Italiana
ADATTAMENTO
Verdi + Sinistra Italiana
Do it for the planet simbolo Europa Verde e Sinistra Italiana
Verdi
+ Sinistra Italiana
Piano Nazionale di Adattamento ai cambiamenti climatici (PNACC)

Rendere pienamente operativo il Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici.

 

Piano per le foreste e il verde 

Piano salva foreste per la protezione, il ripristino, la conservazione e la valorizzazione di questi ecosistemi.

 
Politiche per la rigenerazione del suolo e contro il consumo di suolo

Contrasto alla desertificazione;

Sostegno all’agricoltura biologica e a km zero.

 
acqua

Piano di investimenti per il risparmio idrico e contro la dispersione idrica;

Contrasto all’erosione e il dissesto idrogeologico nei bacini idrografici forestali;

Controllo pubblico dell’acqua.

 
Tutela della biodiversità

Obiettivi del 30% di aree protette, delle quali il 10% di aree a stretta protezione.

Do it for the planet simbolo +Europa con Emma Bonino
ADATTAMENTO
+Europa
Do it for the planet simbolo +Europa con Emma Bonino
+Europa
Piano Nazionale di Adattamento ai cambiamenti climatici (PNACC)

Non menzionato.

 
Piano per le foreste e il verde

Non menzionati.

 
Politiche per la rigenerazione del suolo e contro il consumo di suolo

Non consentire più alcun condono sulle difformità edilizie, contrastando il consumo di suolo.

 
acqua

Favorire gli investimenti pubblici e privati nelle reti idriche;

Promuovere l’utilizzo di depuratori d’acqua per ridurre l’acquisto di bottiglie in plastica.

 
Tutela della biodiversità

Non menzionata.

Do it for the planet simbolo Fratelli d'Italia
ADATTAMENTO

Fratelli d’Italia

Do it for the planet simbolo Fratelli d'Italia
Fratelli d’Italia
Piano Nazionale di Adattamento ai cambiamenti climatici

Aggiornare e rendere operativo il Piano di adattamento.

 
Piano per le foreste e il verdi

Piantumazione di alberi per realizzare vere e proprie “cinture verdi” nelle città e promuovere la creazione, o il rifacimento, di giardini, orti urbani, parchi, boschi e riserve naturali da dare in gestione alle associazioni e in adozione alle scuole;

Inasprimento delle pene, anche pecuniarie, per i piromani.

 
Politiche per la rigenerazione del suolo e contro il consumo di suolo

Non menzionate.

 
acqua

Efficentamento delle risorse idriche e piano invasi per combattere la siccità;

Riqualificazione e potenziamento reti idriche;

Realizzazione di nuovi e più potenti dissalatori per produrre acqua a scopo agricolo;

Contrasto all’inquinamento delle acque e pulizia fiumi e laghi;

Attività di protezione del litorale, contrastando l’erosione costiera e bonificando coste e fondali da rifiuti ed ecomostri.

 
Tutela della biodiversità

Investimenti nella ricerca per tutela della biodiversità,

Inasprire le pene per i reati contro gli animali.

Do it for the planet simbolo Unione Popolare
ADATTAMENTO

Unione Popolare

Do it for the planet simbolo Unione Popolare
Unione Popolare
Piano Nazionale di Adattamento ai cambiamenti climatici (PNACC)

PNACC non menzionato.

 
Piano per le foreste e il verde

Riforestazione dei boschi e delle aree urbane con almeno 1 miliardo di alberi all’anno da piantare per aumentare ossigeno rispetto all’emissione di CO2.

 
Politiche per la rigenerazione del suolo e contro il consumo di suolo

Legge nazionale per portare a zero il consumo di suolo, che blocchi entro il 2025 le espansioni in zone naturali e agricole e attivi un programma per il recupero, il riuso e la manutenzione del patrimonio esistente;

Piano di investimenti straordinario nelle rinnovabili distribuite sull’intero territorio nazionale, con impianti fotovoltaici preferibilmente in aree già artificializzate ed eolici preferibilmente offshore, non favorendo ulteriore consumo di suolo;

No alle grandi opere come il TAV, la Pedemontana, la Valdastico sud, la BreBeMi che cementificano il territorio a fronte di bassi livelli di utenza;

Finanziare opere pubbliche di cura e messa in sicurezza del territorio nazionale dal punto di vista della rigenerazione urbana, dei paesi e borghi;

Nuova legge nazionale dell’urbanistica adeguata alla crisi climatica e ai fenomeni di espansione urbana disordinati e frammentati, con aumento delle aree pro capite per servizi pubblici e aree verdi;

Creazione nuovi alloggi popolari con nuove costruzioni a consumo di suolo zero e riconversione di proprietà abitabili pubbliche, di enti e di privati.

 
acqua

Finanziare opere pubbliche di cura e messa in sicurezza del territorio nazionale da un punto di vista idrogeologico;

Piano straordinario per la rinaturazione delle sponde fluviali e in generale degli ecosistemi fluviali per ristabilire gli ecosistemi di acqua dolce e le funzioni naturali dei fiumi;

Piano nazionale per la ristrutturazione della rete idrica che ad oggi perde il 40% d’acqua con la creazione di un’azienda pubblica nazionale degli acquedotti che li gestisca e metta fine alle perdite;

Favorire la creazione di imprese pubbliche che si occupino di gestire le infrastrutture fondamentali per assicurare una funzione sostenibile dell’acqua.

 
Tutela della biodiversità

Taglio ai sussidi per gli allevamenti intensivi e sostegno alle aziende agricole che producono con metodi ecologici e a tutela della biodiversità;

Piena applicazione della Strategia europea sulla biodiversità;

Nuova Legge quadro sulle Aree naturali protette che ponga al centro della sua strategia l’implementazione del Sistema di aree protette, che dovrà raggiungere il 30% della superficie sia terrestre che marina entro il 2030;

Tutela del benessere animale e istituzione del Garante Nazionale dei Diritti degli Animali.

Do it for the planet linea gradiente
Do it for the planet simbolo PD
SETTORE PRODUTTIVO E LAVORO

Partito Democratico
+ Articolo Uno

Do it for the planet simbolo PD

Partito Democratico
+ Articolo Uno

Plastic Tax

Non menzionata.

 
piano per la transizione del settore siderurgico

Non menzionato.

 
Sostegno PMI per il caro energia

Compensazioni per le famiglie e le imprese più vulnerabili in funzione di una transizione ecologica socialmente equa e sostenibile. 

 

economia circolare e Gestione rifiuti

Economia circolare solo citata. 

 
Sostegni ed incentivi per un’agricoltura sostenibile 

Fondo di rotazione di 500 milioni a sostegno di 2500 progetti di impresa agricola verde;

Piano contro la siccità e a disegnare l’agricoltura, l’allevamento e la pesca come motori della transizione ecologica, anche attraverso il potenziamento della digitalizzazione dei processi di tracciamento e monitoraggio.

 

Trasporto privato

menzionato il disincentivo all’utilizzo del trasporto privato a favore di quello pubblico.

 

 

Trasporto pubblico e ferroviario

Trasporto pubblico locale gratuito per giovani e anziani e sistemi di sconto per altre categorie in relazione all’intensità di utilizzo;

Biglietto elettronico;

Piena gratuità per famiglie a reddito medio e basso;

Sostituzione del parco circolante del trasporto pubblico locale con mezzi a zero emissione e ibridi;

Sviluppo della mobilità ciclabile e pedonale nelle città; 

Mobilità come Servizio Integrato: incentivi per la condivisione dei dati pubblici sulle condizioni del trasporto intermodale, incluso l’impatto ambientale delle tecnologie impiegate;

Biglietto unico allo scopo di incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico a discapito di quello privato, riduzione emissioni e maggiore livello di trasparenza nei criteri di scelta per l’utente;

Sviluppo delle infrastrutture necessarie a collegare il Paese con le grandi reti di trasporto transeuropee (TEN-T) e i nodi multimodali;

Completare le tratte ferroviarie ad alta velocità e alta capacità già programmate e potenziare il piano sulle linee regionali, completando i raddoppi di linea e l’upgrading tecnologico.

 

 

Trasporto merci

Accelerare gli investimenti infrastrutturali che favoriscano il passaggio del trasporto delle merci dalla gomma al ferro e all’acqua;

Porti verdi.

 

Politiche di giusta transizione (Just transition)

Creazione di circa 500.000 nuovi posti di lavoro con settore rinnovabile.

Do it for the planet simbolo Azione + Italia Viva
SETTORE PRODUTTIVO E LAVORO
Azione + Italia Viva
Do it for the planet simbolo Azione + Italia Viva

Azione
+ Italia Viva

Plastic Tax

Non menzionata.

 
piano per la transizione del settore siderutgico

Non menzionato.

 
Sostegno PMI per il caro energia

Aiuti alle imprese per ridurre i costi della bolletta elettrica incentivando, con garanzia statale, la produzione di energia rinnovabile per autoconsumo;

introduzione di modalità più efficienti ed efficaci per trasferire la extra-rendita (reale) delle imprese energetiche a famiglie meno abbienti e imprese energivore.

economia circolare e Gestione rifiuti

Realizzazione di 70 nuovi impianti entro il 2035 (termovalorizzatori, impianti di trattamento bio-meccanico, impianti di smaltimento,…) per un valore di 10 miliardi;

Incoraggiare l’applicazione tariffe puntuali per la TARI sul modello “ pay as you throw”;

Premialità per i Comuni che riducono la quota di rifiuti non inviati al riciclaggio.

 
Sostegni ed incentivi per la sostenibilità agricola

Agricoltura protagonista della transizione energetica attraverso la vendita delle eccedenze energetiche, lo sviluppo dell’agri-voltaico, del biogas e del bio-metano.

Trasporto privato

Incentivi alla diminuzione dell’uso di mezzi privati inquinanti e incentivi per macchine ibride e elettriche da parte dei privati.

Trasporto pubblico e ferroviario

Liberalizzazione del trasporto pubblico non di linea;

8 miliardi di euro per integrare le ferrovie italiane nei corridoi europei: 5100 km di binari per il transito di treni merce più lunghi;

Riduzione dei mezzi privati con aumento annuale delle reti viarie urbane: metropolitane da 14,2 km a 20 km, tramvie da 16,9km a 20 km per un costo di 1 miliardo/anno;

Ammodernamento del parco autobus (5 miliardi in 3 anni) e del parco treni (2 miliardi);

Aumento flotta di car e bike sharing.

 
Trasporto merci

Ammodernamento del parco mezzi con la re-introduzione del super e iper-ammortamento al 130/140% per la sostituzione dei mezzi da trasporto merci più inquinanti.

 
Politiche di giusta transizione (just transition)

Non menzionate.

Do it for the planet simbolo Fratelli d'Italia
Do it for the planet simbolo Berlusconi Presidente
Do it for the planet simbolo Lega Salvini Premier
SETTORE PRODUTTIVO E LAVORO
Do it for the planet simbolo Fratelli d'Italia
Do it for the planet simbolo Berlusconi Presidente
Do it for the planet simbolo Lega Salvini Premier
FDL, FI, LEGA
Plastic Tax

Non menzionata.

 
piano per la transizione del settore siderurgico

Non menzionato.

 
Sostegno PMI per il caro energia

Detassazione e decontribuzione buono energia

economia circolare e Gestione rifiuti

Realizzazione di impianti innovativi e sostenibili;

Definizione ed attuazione del piano strategico nazionale di economia circolare in grado di ridurre il consumo delle risorse naturali, aumentare il livello qualitativo e quantitativo del riciclo dei rifiuti, ridurre i conferimenti in discarica, trasformare il rifiuto in energia rinnovabile attraverso la realizzazione di impianti innovativi e sostenibili.

 
Sostegni ed incentivi la sostenibilità agricola

Non menzionati.

 
Trasporto privato

Non menzionato.

 
Trasporto pubblico e ferroviario

Incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico 

Promuovere e favorire politiche di mobilità urbana sostenibile.

 
Trasporto merci

Non menzionate.

 
Politiche di giusta transizione (Just transition)

Non menzionate.

Do it for the planet simbolo Lega Salvini Premier
SETTORE PRODUTTIVO E LAVORO
LEGA, Salvini Premier
Do it for the planet simbolo Lega Salvini Premier
LEGA, Salvini Premier
Plastic Tax

Non menzionata.

 
piano per la transizione del settore siderurgico

Non menzionato.

 
Sostegno PMI per il caro energia

Meccanismi di “gas release” e “energy release”;

Credito di imposta delle spese sostenute per l’acquisto di energia elettrica e gas.

 
economia circolare e Gestione rifiuti

Piano di distribuzione sul territorio di termovalorizzatori ad alta efficienza energetica, oltre a impianti a bio-gas, bio-metano, per soddisfare il fabbisogno locale e concorrere alla produzione di energia e teleriscaldamento;

Aumento del tasso di raccolta, riduzione del numero di discariche irregolari e del tasso di smaltimento in discarica (al di sotto del 10% entro 2035);

Adozione, a livello regionale, di pianificazioni basate su un’attenta quantificazione dei rifiuti per ogni tipologia e che prevede l’autosufficienza impiantistica territoriale;

Interruzione del “turismo di rifiuti” da una Regione all’altra o verso l’estero che, oltre a non essere sostenibile, genera un rincaro delle tariffe che ricadono sui cittadini.

Abbassamento della Tari;

 
Sostegni ed incentivi per la sostenibilità agricola

Supporto per una transizione circolare che consenta di mettere a terra investimenti su agricoltura di precisione e risparmio idrico.

 
Trasporto privato

Ecobonus per la rottamazione delle vecchie auto in favore dell’acquisto di auto a nulle e basse emissioni, sviluppo dell’auto elettrica ma “è profondamente sbagliato il bando dell’auto a combustione interna dal 2035”.

Sostegno alla ricerca per decarbonizzare i carburanti per puntare.

Sostegno per la riconversione della filiera automobilistica secondo il principio della neutralità tecnologica e del “Life Cycle Assessment”.

Sostegno e incentivi per la sharing mobility.

 
Trasporto pubblico e ferroviario

Progetto da 3,7 mld per il rinnovo del parco mezzi meno inquinanti;

L’alta velocità;

Incentivi all’utilizzo del trasporto pubblico attraverso l’incremento dell’aliquota di detrazione per le spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale per un importo non superiore a 250 euro, dal 19% attuale al 50%, prevedendo, inoltre, che dal terzo anno consecutivo di acquisto la detrazione arrivi sino al 75%.

 
Trasporto merci

Incremento dei contributi a sostegno del trasporto su rotaia come i ferrobonus e Marebonus e la realizzazione delle grandi opere infrastrutturali.

 
Politiche di giusta transizione (just transition)

Non menzionate.

Do it for the planet simbolo Movimento 5 Stelle
SETTORE PRODUTTIVO E LAVORO
Movimento 5 Stelle
Do it for the planet simbolo Movimento 5 Stelle
Movimento 5 Stelle
Plastic Tax

Non menzionata.

 
piano per la transizione del settore siderurgico

Non menzionato.

 
Sostegno PMI per il caro energia

Superbonus energia per le imprese: investimenti a costo zero su risparmio energetico e rinnovabili, basato sui crediti fiscali;

Potenziamento e stabilizzazione decennale del piano Transizione 4.0.

 
economia circolare e Gestione rifiuti

Stop a tecnologie obsolete per lo smaltimento dei rifiuti;

No a nuovi inceneritori;

Promozione vuoto a rendere.

 
Sostegni ed incentivi la sostenibilità agricola

Piano transizione 4.0: cedibilità dei crediti fiscali per gli agricoltori che investono;

Promozione filiera corta e tecnologie satellitari per utilizzo razionale di acqua e fertilizzanti.

 
Trasporto privato

Riconversione del parco auto circolante e utilizzo agevolato dei mezzi elettrici.

 
Trasporto pubblico e ferroviario

Smart road e utilizzo agevolato dei mezzi ad alimentazione elettrica, a idrogeno e a combustibili alternativi originati da fonti rinnovabili;

Investimenti sulle interconnessioni infrastrutturali;

Biglietto unico integrato.

 
Trasporto merci

Progetti Mediterraneo: Istituzione di una cabina di regia per promuovere e sviluppare “l’economia del mare”, con la riorganizzazione del settore marittimo-portuale.

Politiche di giusta transizione (just transition)

Non menzionate.

Do it for the planet simbolo Europa Verde e Sinistra Italiana
SETTORE PRODUTTIVO E LAVORO
Verdi + Sinistra Italiana
Do it for the planet simbolo Europa Verde e Sinistra Italiana
Verdi
+ Sinistra Italiana
Plastic Tax

Si, entro Gennaio 2023.

 
piano per la transizione del settore siderurgico

Non menzionato.

 
Sostegno PMI per il caro energia

Aiutare la conversione ecologica industriale, anche socialmente.

 
economia circolare e Gestione rifiuti

Favorire la riduzione dei rifiuti a partire da una progettazione sostenibile che preveda l’uso di materiali riciclabili e la produzione di prodotti durevoli, riutilizzabili;

Termovalorizzatori come soluzione di ultima istanza,

Aumento della raccolta differenziata, al riciclo e all’economia circolare.

 
Sostegni ed incentivi per la sostenibilità agricola

Sostegno all’agricoltura biologica e a km zero.

 
Trasporto privato

Riconosciuti benefici dell’auto elettrica, ma dando priorità l’impegno per il trasporto collettivo.

 
Trasporto pubblico e ferroviario

Trasporti pubblici locali e treni regionali gratuiti per gli Under 30;

10 mesi di trasporto pubblico locale gratuito,

Massiccio potenziamento di un trasporto pubblico gratuito ed ecologicamente sostenibile,

Investimento sull’accessibilità dei servizi di trasporto pubblico.

 
Trasporto merci

Non menzionato.

 
Politiche di giusta transizione (just transition)

Giustizia sociale, diritti civili, giustizia ambientale vanno di pari passo;

Favorire lo smart working per tutti i lavoratori e lavoratrici la cui presenza non è richiesta fisicamente.

Do it for the planet simbolo +Europa con Emma Bonino
SETTORE PRODUTTIVO E LAVORO
+Europa
Do it for the planet simbolo +Europa con Emma Bonino
+Europa
Plastic Tax

Non menzionata.

 
piano per la transizione del settore siderurgico

Non menzionato.

 
Sostegno PMI per il caro energia

Escludere gli oneri di sistema impropri dalla bolletta delle PMI

 

economia circolare e Gestione rifiuti

Realizzazione di un termovalorizzatore a beneficio di Roma Capitale;

Favorire l’economia circolare integrando pienamente la considerazione del capitale naturale nella contabilità non solo nazionale, ma anche regionale e degli enti locali, e favorendo l’aumento del verde fruibile per abitante, attraverso meccanismi di premialità ai Comuni in base al raggiungimento di determinate soglie.

 
Sostegni ed incentivi per la sostenibilità agricola

Non menzioanti.

 
Trasporto privato

Sviluppo della mobilità elettrica, funzionale anche allo sviluppo della filiera dei veicoli elettrici.

 
Trasporto pubblico e ferroviario

Non menzionato

 
Trasporto merci

Non menzionato in relazione all’ambiente 

 
Politiche di giusta transizione (just transition)

Supporto finanziario sotto forma di voucher formazione-lavoro da utilizzarsi nelle diverse fasi di transizione

Accelerazione della completa sostituzione del gas russo con quello proveniente da altri Paesi

Do it for the planet simbolo Fratelli d'Italia
SETTORE PRODUTTIVO E LAVORO

Fratelli d’Italia

Do it for the planet simbolo Fratelli d'Italia
Fratelli d’Italia
Plastic Tax

Non menzionata.

 
piano per la transizione del settore siderurgico

Non menzionato.

 
Sostegno PMI per il caro energia

Credito d’imposta.

 
economia circolare e Gestione rifiuti

Chiusura ciclo dei rifiuti;

Introduzione del principio per cui “più differenzi meno paghi”;

Promozione vuoto a rendere;

Progressiva sostituzione dei prodotti inquinanti con altri biodegradabili.

 
Sostegni ed incentivi per la sostenibilità agricola

Non menzionati.

 
Trasporto privato

Smart road e mobilità sostenibile.

 
Trasporto pubblico e ferroviaria

Piano nazionale per la mobilità;

Irrobustire la cura del ferro;

Potenziare il trasporto pubblico locale di linea e non di linea.

Favorire il ricambio ecologico del parco mezzi.

Sistema di “Livelli essenziali di trasporto” per continuità territoriale alle aree interne, montane e isolane.

 
Trasporto merci

Non menzionato.

 
Politiche di giusta transizione (JUst transition)

Si ma non in maniera specifica rispetto al clima.

Do it for the planet simbolo Unione Popolare
SETTORE PRODUTTIVO E LAVORO
Unione Popolare
Do it for the planet simbolo Unione Popolare
Unione Popolare
Plastic Tax

Non menzionata.

 
piano per la transizione del settore siderurgico

Non menzionato.

 
Sostegno PMI per il caro energia

Investimenti a fondo perduto per accorpamenti di PMI e piani di espansione con contratti di programma (utilizzando fondi da abolizione Transizione 4.0).

 
economia circolare e Gestione rifiuti

Stop agli inceneritori;

Disincentivare produzione, distribuzione e uso di prodotti usa e getta o difficilmente riparabili e l’utilizzo di inceneritori;

Sì al compostaggio ed al trattamento differenziato dei rifiuti;

Basta discariche;

Puntare all’avvio di una filiera dedicata al riciclo e al recupero di materiali, in linea con il nuovo pacchetto europeo sull’economia circolare;

Favorire la creazione di imprese pubbliche che si occupino di gestire le infrastrutture fondamentali per assicurare una funzione sostenibile e circolare dei rifiuti.

 
Sostegni ed incentivi per la sostenibilità agricola

Riforma agro-ecologica della Politica Agricola Comune (PAC), tagliando i sussidi agli allevamenti intensivi e sostenendo aziende agricole che producono con metodi ecologici e a tutela della biodiversità;

Aggiornamento e attuazione immediata del Piano di Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (PAN): divieto di utilizzo di pesticidi tossici, divieto di produzione e utilizzo di glifosato e altri fitosanitari nocivi per le api e gli altri impollinatori;

Fondo pubblico di sostegno per aziende cooperative sociali e comunità che passano all’agricoltura biologica e che promuovono pratiche agricole ecosostenibili.

 
Trasporto privato

Stop all’utilizzo di jet privati e progressiva eliminazione dei viaggi aerei su tratte brevi coperte da adeguate linee ferroviarie.

 
Trasporto pubblico e ferroviario

Trasporto pubblico a basso costo, gratuito per i meno abbienti, con un abbonamento unico a livello nazionale sul modello di Spagna e Germania;

Forti investimenti nel trasporto urbano e interurbano ed elettrificazione di tutto il trasporto pubblico;

Incremento delle piste ciclabili, non solo urbane, favorendo usi misti di trasporto (bici-treno, bici-autobus);

Favorire la creazione di imprese pubbliche che si occupino di gestire le infrastrutture fondamentali per assicurare una funzione sostenibile trasporto pubblico.

 
Trasporto merci

Non menzionato.

 
Politiche di giusta transizione (just transition)

Non menzionate.

Do it for the planet linea gradiente
Do it for the planet simbolo PD
Finanza

Partito Democratico
+ Articolo Uno

Do it for the planet simbolo PD

Partito Democratico
+ Articolo Uno

Riforma della fiscalità ambientale

Riforma fiscale verde: promuovere gli investimenti delle imprese e delle famiglie a difesa del pianeta e del clima e rendendo economicamente vantaggioso accelerare la transizione ambientale attraverso la revisione e la stabilizzazione degli incentivi per la rigenerazione energetica e sismica degli edifici e l’estensione del piano “Transizione 4.0” agli investimenti green delle imprese;

Introduzione premialità fiscale per le imprese a elevato rating ESG;

Progressiva riduzione dei sussidi dannosi per l’ambiente e l’adeguamento strutture e delle aliquote della tassazione indiretta, in coerenza con l’European Green Deal e con la disciplina europea armonizzata dell’accisa, nonché del bollo auto.

Modifica patto di stabilità

Riforma del Patto di Stabilità verso un nuovo Patto di Sostenibilità.

PNRR

Piena realizzazione delle misure previste dal PNRR sulle politiche attive.

Banche per il clima (CDP, SACE, Invitalia)

Non menzionate.

Do it for the planet simbolo Azione + Italia Viva
Finanza
Azione + Italia Viva
Do it for the planet simbolo Azione + Italia Viva

Azione
+ Italia Viva

Riforma della fiscalità ambientale

Non menzionata.

 

Modifica patto di stabilità

Non menzionato.

 

PNRR

Realizzare infrastutture che migliorino l’economia circolare.

 

Banche per il clima (CDP, SACE, Invitalia)

Non menzionate.

Do it for the planet simbolo Fratelli d'Italia
Do it for the planet simbolo Berlusconi Presidente
Do it for the planet simbolo Lega Salvini Premier
Finanza
Do it for the planet simbolo Fratelli d'Italia
Do it for the planet simbolo Berlusconi Presidente
Do it for the planet simbolo Lega Salvini Premier
FDL, FI, LEGA
Riforma della fiscalità ambientale

Non menzionata.

 
Modifica patto di stabilità

Revisione delle regole del Patto di stabilità e della governance economica.

 

PNRR

Pieno utilizzo risorse, ma anche una sua revisione.

 
Banche per il clima (CDP, SACE, Invitalia)

Non menzionate.

Do it for the planet simbolo Lega Salvini Premier
Finanza
LEGA, Salvini Premier
Do it for the planet simbolo Lega Salvini Premier
LEGA, Salvini Premier
Riforma della fiscalità ambientale

Mantenere sussidi per combustibili fossili;

Sostegno al programma di semplificazione normativa e riduzione dei tempi autorizzazioni e valutazioni ambientali e procedure di permitting;

Attività di aggiornamento del quadro normativo in materia dragaggi e sghiaiamenti.

 
Modifica patto di stabilità

Revisione patto di stabilità.

PNRR

White list per investire i fondi.

 
Banche per il clima (CDP, SACE, Invitalia)

Non menzionate.

Do it for the planet simbolo Movimento 5 Stelle
Finanza
Movimento 5 Stelle
Do it for the planet simbolo Movimento 5 Stelle
Movimento 5 Stelle
Riforma della fiscalità ambientale

Cessioni crediti fiscali strutturale.

Conversione sussidi ambientalmente dannosi.

 
Modifica patto di stabilità

Riforma del Patto di stabilità e crescita scorporando gli investimenti verdi dal computo del deficit.

 
PNRR

Maggiore tutela e controllo dei fondi.

 
Banche per il clima (CDP, SACE, Invitalia)

Non menzionate.

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Finanza
Verdi + Sinistra Italiana
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Verdi
+ Sinistra Italiana
Riforma della fiscalità ambientale

Abolire sussidi fossili;

Riformare la fiscalità energetica in modo strutturale;

Riforma ambientale del fisco.

 
Modifica patto di stabilità

Riforma del Patto di Stabilità per la transizione ecologica.

 
PNRR

Rivedere l’adeguatezza del PNRR rispetto alle necessità dell’adattamento;

Rimodulare il fondo complementare del PNRR per trasporto pubblico.

 
Banche per il clima (CDP, SACE, Invitalia)

Trasformare CDP, SACE e Invitalia in Banche per il clima.

Do it for the planet simbolo +Europa con Emma Bonino
Finanza
+Europa
Do it for the planet simbolo +Europa con Emma Bonino
+Europa
Riforma della fiscalità ambientale

Premialità e fiscalità di vantaggio per autoproduzione e comunità energetiche;

Eliminazione graduale di tutti i sussidi dannosi all’ambiente;

Valutazione preventiva di tutti gli investimenti pubblici e gli aiuti di Stato per assicurarne la coerenza con la long term strategy di decarbonizzazione al 2050 e la legge europea sul clima.

 
Modifica patto di stabilità

Revisione del Patto di Stabilità e del Fiscal Compact.

 
PNRR

Procedere all’attuazione.

 
Banche per il clima (CDP, SACE, Invitalia)

Non menzionate.

Do it for the planet simbolo Fratelli d'Italia
Finanza

Fratelli d’Italia

Do it for the planet simbolo Fratelli d'Italia
Fratelli d’Italia
Riforma della fiscalità ambientale

Non menzionata.

 
Modifica patto di stabilità

Revisione patto di stabilità.

 
PNRR

Aumentare le risorse per l’approvvigionamento energetico, diminuire dipendenza dal gas russo e ridurre razionamenti e aumento dei prezzi;

Realizzare gli obiettivi della transizione ambientale ed ecologica del PNRR salvaguardando il sistema produttivo colpito da anni di crisi, con particolare attenzione alle filiere industriali di difficile riconversione (ad esempio, l’automotive).

 
Banche per il clima (CDP, SACE, Invitalia)

Non menzionate.

Do it for the planet simbolo Unione Popolare
Finanza

Unione Popolare

Do it for the planet simbolo Unione Popolare
Unione Popolare
Riforma della fiscalità ambientale

Abolizione dei SAD, sussidi ambientalmente dannosi elargiti alle fonti fossili.

Innalzamento della tassazione degli extra profitti delle aziende energetiche dal 10 al 90%.

 
Modifica patto di stabilità

Non menzionato.

 
PNRR

Non menzionata in relazione al clima.

 
Banche per il clima (CDP, SACE, Invitalia)

Non menzionate.

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Do it for the planet simbolo PD
Europa e politica estera

Partito Democratico
+ Articolo Uno

Do it for the planet simbolo PD

Partito Democratico
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Green Deal e pacchetto Fit for 55

Conferma del pacchetto FitFor55;

supporto alla tassa sul carbonio alle frontiere (Carbon Border Adjustment Mechanism o CBAM).

 

Politica energetica comune

Non menzionata.

 

Diplomazia climatica 

Quadro di azione comune per il contrasto al cambiamento climatico sulla base dell’Accordo di Parigi

 

Mediterraneo e Africa

Sviluppo green economy nel mediterraneo.

 

Finanza per il clima

Non menzionata.

Do it for the planet simbolo Azione + Italia Viva
Europa e politica estera
Azione + Italia Viva
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Azione
+ Italia Viva

Green Deal e pacchetto Fit for 55

Non menzionati.

 
Politica energetica comune

Non menzionata.

 
Diplomazia climatica 

Non menzionata.

 
Mediterraneo e Africa

Sud Italia, hub energetico del Mediterraneo.

 
Finanza per il clima

Non menzionata.

Do it for the planet simbolo Fratelli d'Italia
Do it for the planet simbolo Berlusconi Presidente
Do it for the planet simbolo Lega Salvini Premier
Europa e politica estera
Do it for the planet simbolo Fratelli d'Italia
Do it for the planet simbolo Berlusconi Presidente
Do it for the planet simbolo Lega Salvini Premier
FDL, FI, LEGA
Green Deal e pacchetto Fit for 55

Tutela interessi nazionali nei dossier legislativi europei, con particolare riferimento alla transizione ecologica.

 
Politica energetica comune

Non menzionata.

 
Diplomazia climatica 

Non menzionata.

 
Mediterraneo e Africa

Diversificazione degli approvvigionamenti energetici.

 
Finanza per il clima

Non menzionata.

Do it for the planet simbolo Lega Salvini Premier
Europa e politica estera
LEGA, Salvini Premier
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LEGA, Salvini Premier
Green Deal e pacchetto Fit for 55

Riforma del Green Deal europeo e del FitFor55.

 
Politica energetica comune

Non menzionata.

 
Diplomazia climatica 

Non menzionata

 
Mediterraneo e Africa

Rafforzamento di forniture esistenti e nuove forniture di GNL; 

Sostegno al gasdotto EastMed/Poseidon.

 
Finanza per il clima

Non menzionata.

Do it for the planet simbolo Movimento 5 Stelle
Europa e politica estera
Movimento 5 Stelle
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Movimento 5 Stelle
Green Deal e pacchetto Fit for 55

Non menzionati direttamente: a favore del raggiungimento degli obiettivi europei.

 
Politica energetica comune

Energy Recovery Fund.

 
Diplomazia climatica 

Non menzionata.

 
Mediterraneo e Africa

Progetto Mediterraneo nell’ambito del settore marittimo.

 
Finanza per il clima

Rendere permanente emissione debito comune per finanziare raggiungimento obiettivi europei

Do it for the planet simbolo Europa Verde e Sinistra Italiana
Europa e politica estera
Verdi + Sinistra Italiana
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Verdi
+ Sinistra Italiana
Green Deal e pacchetto Fit for 55

Incremento ambizione Green Deal con nuovi obiettivi al 2030 55% rinnovabili e 45% risparmio attraverso efficienza energetica.

 
Politica energetica comune

Politica comune sul gas.

 
Diplomazia climatica (inviato, G7/G20, COP, GD diplomacy)

Corpo diplomatico adeguato alla sfida climatica.

 
Mediterraneo e Africa

Nuovi contratti gas devono essere limitati al minor tempo possibile.

Nuovi partenariati incentrati sulle energie rinnovabili e nuovi modelli di sviluppo industriale e agricolo.

 
Finanza per il clima

Mobilitare 4 mld dollari annui per finanza per il clima; riforma architettura finanziaria nell’ambito G7/G20 per finanziare transizione a livello globale

Do it for the planet simbolo +Europa con Emma Bonino
Europa e politica estera
+Europa
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+Europa
Green Deal e pacchetto Fit for 55

Non menzionati.

 
Politica energetica comune

Politica energetica europea, allineata con quella climatica, al fine di aumentare la resilienza del sistema, costruire reti integrate e adottare strumenti comuni, anche per gli stoccaggi del gas.

 
Diplomazia climatica (inviato, G7/G20, COP, GD diplomacy)

Non menzionata.

 
Mediterraneo e Africa

Completa sostituzione del gas russo con quello proveniente da altri paesi per tutto il periodo della transizione.

 
Finanza per il clima

Non menzionata

Do it for the planet simbolo Fratelli d'Italia
Europa e politica estera

Fratelli d’Italia

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Fratelli d’Italia
Green Deal e pacchetto Fit for 55

Ruolo pro-attivo nei negoziati del pacchetto Fit for 55 per difendere e tutelare gli interessi del sistema industriale e produttivo; introduzione di “dazi di civiltà” per prodotti extra UE che non rispettano stessi standard ambientali.

 
Politica energetica comune

Potenziamento di RepowerEU per superare la dipendenza energetica dalla Russia.

 
Diplomazia climatica 

Non menzionata.

 
Mediterraneo e Africa

Puntare sul “corridoio Mediterraneo” e rendere Italia hub europeo dell’energia; una “formula Mattei per l’Africa”.

 
Finanza per il clima

Non menzionata.

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Europa e politica estera

Unione Popolare

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Unione Popolare
Green Deal e pacchetto Fit for 55

Non menzionati.

 
Politica energetica comune

Non menzionata.

 
Diplomazia climatica 

Rispettare e superare gli impegni nazionali di riduzione delle emissioni dell’Accordo di Parigi.

 
Mediterraneo e Africa

Non menzionati.

 
Finanza per il clima

Operare modifiche dei trattati affinché la BCE possa favorire politiche industriali sostenibili da un punto di vista ambientale

CREDITS: 

Per la classificazione ringraziamo : ECCO – Il Think Tank Italiano per il clima

Il materiale testuale presente in questa piattaforma è tratto  dai programmi delle organizzazioni politiche.